Privatizzazione di Km, Galimberti tratterà con Angela Merkel così

E adesso come farà il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti? Tratterà direttamente con Angela Merkel?!? Pur sapendo che la dismissione della partecipazione in Km sarà acquisita da Arriva, che in Germania è controllata dalle Ferrovie di Stato della Germania, il consiglio comunale ha emesso quest’anno un documento che prevede di mantenere il controllo sui merkel-arrabbiata-195665servizi anche dopo la rinuncia alla quota di partecipazione comunale. Adesso allora, una volta formalizzato e definito l’acquisto (e incassato qualche euro), il sindaco Galimberti dovrà prendere appuntamento da Angela Merkel, andare a Berlino, aspettare ore e ore in sala d’attesa, vedere Hollande e Cameron che entrano ed escono, persino Tsipras che gli passa davanti perché i debitori sono trattati meglio dei Comuni virtuosi… Povero sindaco! E poi come si svolgeranno le trattative? “La corsa delle 7.10′ da Cavatigozzi è arrivata in ritardo dieci giorni su dieci, signora Merkel vogliamo sapere perché! I nostri concittadini pagano il biglietto e hanno diritto alla puntualità”. E la Merkel darà spiegazioni? “Pioveva, il conducente era malato, ecco il certificato

medico, si è bucata una gomma, pulite meglio le strade”. “Le solite scuse – incalza Galimberti – ecco un video di un bus privato che è partito alla stessa ora ed è arrivato puntuale, ecco una foto del conducente tedesco che si è fermato a bere un caffé e a leggere un giornale, peraltro tedesco, in orario di lavoro con l’orologio ben visibile! Adesso la Germania risarcisca i viaggiatori cremonesi come prevede il contratto di servizio”. “Va bene, signor Burgermeister (cioè “sindaco”, Angela Merkel ama usare un lessico un po’ antiquato, pare che sia un po’ nostalgica ndr) Ministro Schäuble, mandi subito un bonifico da mille euro al Comune di Cremona per il risarcimento dei passeggeri” “Subito, signora Merkel”.

Uscito il sindaco di Cremona, la cancelliera si intrattiene in disparte con il ministro delle Finanze: “Ma di chi è stata l’idea – chiede Angela Merkel sottovoce – di mandare un conducente con quei baffetti a Cavatigozzi? E’ stato notato subito! E poi sono arrivate cinquantamila segnalazioni per il rumore eccessivo del bus! Bisognerà controllare!”

Ah, se funzionassero così le privatizzazioni!

il testo di ieri tratto da www.telecolor.net

Sarà un agosto colmo di difficoltà per i trasporti pubblici, dai bus ai treni. La partecipazione di Aem nella società dei bus Km verrà venduta, come già stabilito e annunciato da mesi, ma la formalizzazione potrebbe essere conclusa a giorni e la nuova proprietà, secondo le previsioni, sarà tedesca, del gruppo Arriva, che in Germania è controllato dalle Ferrovie di Stato, ovvero la potente società Deutsche Bahn. Aem già ora si sta attrezzando per vendere. Deutsche Bahn è una della maggiori società d’Europa, con un giro d’affari che supera i trenta miliardi di euro l’anno e circa 270mila addetti, di proprietà delle ferrovie statali tedesche. Sarà quindi il cancelliere Angela Merkel, in ultima analisi, a controllare i bus della Km, con la prospettiva di una razionalizzazione del servizio se non di un aumento dei ticket. E’ il timore dell’Unione dei sindacati di base. Il contratto che assegna il servizio è lo stesso, non cambierà, ma già il Comune ha tagliato pochi giorni fa circa 70mila euro ad Autoguidovie, spiegando che sono possibili riduzioni del servizio se non aumenti dei biglietti, dopo i tagli dello Stato e della Regione per il 3%.

Il Comune ha bisogno di ridurre il numero delle società partecipate, come il governo Renzi impone di fare, e il sindaco Gianluca Galimberti ha già annunciato che il Comune venderà il 51% che Aem ancora detiene in Km: il municipio ha annunciato che controllerà la qualità del servizio. C’è preoccupazione per i posti di lavoro, dato che la controparte è non meno che lo Stato tedesco. Lucia Lanfredi, per i cinque stelle, chiede di combattere i portoghesi applicando tornelli all’ingresso dei bus. Si stima che la metà dei passeggeri non paghino. Sarà un mese pesante per i dipendenti di Trenord: infatti dall’8 al 25 agosto i ferrovieri che rinunceranno a un giorno di riposo riceveranno 50 euro in più in busta paga, per un totale di circa 150 euro al giorno. Ci sono in realtà problemi d’organico che d’estate, ancora una volta, dunque peggiorano. E’ sufficiente infatti l’occasione fornita da alcuni lavori di manutenzione, come spiega Legambiente Lombardia, che Trenord sospende i treni. Da oggi pomeriggio alle 16 fino a lunedì alle 5 del mattino non si può viaggiare sulla linea Cremona Treviglio: si salirà invece sui bus sostitutivi.

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