Porte Aperte Festival, anche Sinistra per Cremona si unisce al marketing del sindaco

Pazienza, bisogna rassegnarsi: la linea del sindaco Gianluca Galimberti è la promozione della città di Cremona con toni entusiastici, anche confortati da alcuni dati, e la lista civica Sinistra per Cremona – Energia civile in Comune si associa nella celebrazione municipale del festival Porte Parte. Non si vede alcun Rinascimento a Cremona, nessuna gaudiosa e trionfale uscita dalla crisi economica, benché i dati Istat sull’occupazione stiano migliorando lentamente. Che c’è che non va? Che non si vede alternativa culturale. Il sindaco elogia le iniziative del Comune, festeggia i risultati rispondendo a un’interrogazione di Carlalberto Ghidotti (FI) ma da sinistra non si propone nulla di diverso se non un contrasto più acceso alle polemiche ghidottiane. Il Porte aperte, che assieme a Sguardo conCorde ha intessuto 48 iniziative, è costato meno delle Corde dell’anima. E’ davvero il “netto cambio di passo”, come sostiene Sinistra per Cremona? Niente più grandi show calati dall’alto ma “festival culturale diffuso in ogni angolo della città”, condiviso e fruibile da tutti, partecipato progetto urbano dei cremonesi, anche se il Ghidotti, puntualmente contrastato a sinistra e dai vertici del Comune, lamenta le scarse ricadute degli spettacoli. Posso marginalmente osservare che la celebrazione, a torto o ragione, resta d’obbligo sia a sinistra che dal punto di vista del sindaco, il quale sulle questioni ambientali, a quanto pare, cerca la sintesi fra ambiente, lavoro e sicurezza, prima ancora della soluzione. E cerca quella sintesi si ritrova ottimi alleati veramente molto munifici, col risultato della conservazione dell’esistente, o di qualche ritocco migliorativo. Chi paga cara la crisi invece ha paura di non rientrare in alcuna sintesi.

Segue il testo completo dell’epistola di Sinistra per Cremona

 

 

 

Intendiamo replicare all’intervista apparsa sul quotidiano La Provincia al Consigliere Carlo Alberto Ghidotti sulla prima edizione del Porte Aperte Festival e della rassegna Sguardo conCorde. Il Festivale conclusosi tre settimane orsono ha visto la partecipazione di un attento e interessato pubblico a tutte le 48 iniziative che si sono svolte in più di trenta palcoscenici naturali offerti dal tessuto urbano di Cremona.

Il successo dell’iniziativa, oltre a segnare una assoluta novità di un festival culturale diffuso in ogni angolo della città , è stato proprio la partecipazione non solo del pubblico ma anche di associazioni, attività commerciali, singoli a fianco degli organizzatori, tutti volontari, nella costruzione dell’evento concepito non più come il grande show calato dall’alto, ma estraneo al tessuto sociale ed economico cittadino, ma come un progetto urbano dei cremonesi, condiviso e fruibile a tutti, che ha avuto oltretutto il merito di riaprire e far rivivere bellissimi spazi cittadini da tempo dimenticati.

Un cambio netto di passo rispetto al passato. Un evento culturale della città, con la città e per la città. Certamente una prima edizione e in quanto tale perfettibile e da valorizzare per la specificità e unicità nel suo genere.

Il Consigliere Ghidotti, legittimamente interroga la Giunta sui costi dell’iniziativa a suo avviso spropositati ma, a fronte dell’evidenza del contrario (l’intero festival è costato all’amministrazione solo 25.000,00 euro contro gli oltre 90.000,00 dell’ultima edizione pre-elettorale “Perri 2014” de “Le Corde dell’Anima”, a cui si aggiungono i contributi delle partecipate del Comune AEM e Lgh e un bilancio chiuso in forte perdita), pur di non ammettere di aver fatto un buco nell’acqua, ha ribaltato la questione sulle, a suo avviso nulle, ricadute sulla città. Dai fatti, che purtroppo gli hanno dato torto, Ghidotti passa alle opinioni che, seppur rispettabili, tuttavia restano opinioni e, in quanto tali, difettano del requisito necessario su cui fondare un’azione politica funzionale all’interesse della collettività; opinioni solo strumentali ad alimentare le solite polemiche da tifoseria calcistica.

Opinioni che non mancano al Consigliere Ghidotti nemmeno su Sguardo conCorde, un evento che ha attirato l’attenzione di diversi media e con musicisti qualificati che contribuiscono a far conoscere Cremona a livello nazionale ed internazionale. I gusti, le opinioni, le tendenze in ambito culturale, e anche il loro “valore”, sono molto soggettive, ma le migliaia di persone che hanno partecipato a questi eventi sono un dato di fatto, erano lì da vedere, gratis!

Sinistra per Cremona – Energia Civile.

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