Il museo del violino diventerà ente pubblico?

Dell’allargamento della composizione societaria del Museo del Violino si parla da anni, da quando il Pd – che ha chiesto alla Regione di diventare socia sostenitrice – era all’opposizione nel Comune di Cremona. Le preoccupazioni, non si sa quanto realistiche finché il bilancio della fondazione Stradivari non viene pubblicato, riguardavano i costi di gestione e manutenzione innanzitutto. Riesce un museo a pareggiare entrate e uscite con i soli ricavi della vendita di biglietti? E’ complicato, se come ogni istituzione culturale tende ad ampliare il pubblico il più possibile applicando prezzi bassi. La Regione intanto arretra, forse solo provvisoriamente, forse in attesa che altri partner sostengano il museo di piazza Marconi. Ma quanto bisogno ha di nuovi soci finanziatori il Museo del Violino? Cremona da sola, fra pubblico e privato, non riesce a sostenere il suo più celebre museo. Allora che succederà? La fondazione diventerà di fatto un ente pubblico, per il bisogno di sostegno economico che ha, come ogni istituzione culturale? (la foto è tratta da Google Art & Culture)

segue il comunicato diffuso oggi dal Pd

Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, risponde all’assessore regionale alla Cultura Cappellini a proposito della proposta, poi bocciata dalla maggioranza di centrodestra, di far diventare Regione Lombardia socia sostenitrice del Museo del violino di Cremona.

“Una cosa non esclude l’altra – dice Alloni, circa la possibilità della Regione di diventare socia e nel contempo sostenere con contributi concreti l’istituzione -. Quindi, invece di respingere una proposta non solo ragionevole ma che avrebbe valorizzato ulteriormente un’eccellenza lombarda e internazionale, si poteva decidere di votare positivamente oppure di parlarne in Commissione Cultura. Ma che senso ha dire di no e basta? È segno di poca attenzione, checché ne dica l’assessore che, tra l’altro, da cremonese dovrebbe ben conoscere il valore della nostra istituzione”.

E quanto all’invito della Cappellini ad Alloni a partecipare alle iniziative della Regione per il museo, il consigliere Pd dice: “Ricordo all’assessore che a me non piacciono le passerelle. Di contro quasi tutti i mesi sono al Museo del violino con studenti, esperti e persone interessate a promuovere questa eccellenza. A dimostrazione di ciò, mi piace anche sottolineare che sono stato l’artefice del sopralluogo della Commissione Cultura del Consiglio regionale, non più tardi di questa primavera, in cui si è discusso proprio della valorizzazione del museo assieme ai consiglieri e al presidente della Commissione con tanto di visita guidata”.

Infine, Alloni ribadisce di non essere abituato alle “polemiche fini a se stesse, ma a costruire progetti che producono valore ed eccellenza per il territorio, a partire da Cremona”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...