Provincia, la lista ambientalista si fa sentire

autostrade

“La dottoressa Nanni è un funzionario Pubblico e dovrebbe comportarsi come tale, senza scendere al livello di uno scaricatore di porto. (E non me ne vogliano i portuali).” Piergiuseppe Bettenzoli ribatte così al segretario dell’amministrazione provinciale Maria Rita Nanni, che ha respinto al mittente la sua protesta. Bettenzoli, come rappresentante della lista “Ambiente Solidarietà Territorio Cremona”, ha chiesto al segretario provinciale di autorizzare il dipendente della Provincia Luca Erfini come certificare delle firme. La lista vuole presentarsi alle elezioni del 6 novembre, in alternativa al Pd, che candiderà probabilmente il vicepresidente in carica Davide Viola, e al centrodestra di Gianni Rossoni. Voteranno solo sindaci e consiglieri comunali, non sono più elezioni popolari, tuttavia diverse forze ecologiste e civiche, senza colore politico, vogliono dire la propria, visto che le funzioni superstiti oggi della Provincia e un domani dell’Area vasta hanno grande rilievo: sono state proprio le decisioni prese in corso Vittorio Emanuele II, in molti casi, a cambiare i connotati del paesaggio, ad esempio autorizzando numerose attività produttive con impatto ambientale e non poche infrastrutture. Tra Bettenzoli e le riforme però c’è di mezzo Maria Rita Nanni. Il segretario della Provincia infatti ha definito il consigliere comunale cremasco (a suo tempo consigliere provinciale) “rappresentante di una lista che non c’è”, che protesta per un’autorizzazione che non compete alla segreteria. Bettenzoli, che è sostenuto dal sindaco di Casale Antonio Grassi, oltre che dal sindaco di Vescovato Maria Grazia Bonfante, oggi ha diramato un altro comunicato, per dire che mancano dieci giorni alla scadenza della presentazione delle liste e i consiglieri comunali dei piccoli Comuni hanno bisogno di chi autentichi la loro firma, perché il loro segretario comunale non è presente. Si rischia dunque non la lesa maestà, ma di ledere il diritto costituzionale dei consiglieri che vogliono sottoscrivere la lista, permettendo così un’alternativa al monopolio Pd-centrodestra, dato che i Cinque stelle in Provincia non vogliono entrare. Maria Rita Nanni sostiene che le accuse non possono rigua

 

rdare la segreteria. Di fatto Luca Erfini, che è anche rappresentante sindacale, non è ancora stato autorizzato e le liste, malgrado le proteste, restano ancora due, peraltro in questi due anni, durante la crisi dell’ente Provincia, costantemente conc

ordi nell’attuare il medesimo programma tanto criticato dalle associazioni.

http://www.telecolor.net

6 ottobre 2016

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...