L’essenza del violino è un’altra cosa

Il violino, con le sue piccole dimensioni, la forma graziosa, la leggerezza, la portabilità, e lo stesso sistema di produzione del suono, con il contatto fra l’archetto e le corde e la positura del braccio, ha spesso ispirato gli artisti perché dà l’occasione al violinista di sviluppare la propria espressività, nello sguardo e nei gesti, nella stessa figura fisica che sembrerebbe modellata dalla musica. Il violinista può essere anche vagabondo: basta la sua ombra ad evocare la musica. Cremona invece ha scelto di identificarsi in un violino alto otto metri più basamento, fatto d’acciaio, monumentale, senza violinista, dove la musica è trasmessa elettronicamente, denominato “L’anima della città”. Protagonista è la materia elaborata dall’industria, in forme astratte, e dalla tecnologia. Questa è “L’anima della città” scelta e accettata dal sindaco Galimberti e dei suoi sostenitori. Per altri il violino è veramente un’altra cosa. Gli esempi sono numerosi, come mostra il video.

Ci sono altri esempi di monumento al violino

http://www.gardapost.it/2014/07/18/salo-monumento-violino/

 

Nella foto il monumento donato dalla ditta Steel Color (la foto è tratta da www.lanimadellacitta.it) e collocato davanti alla stazione ferroviaria di Cremona, progettato dall’architetto Giorgio Palù.

violino-stazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...