Dopo la marcia trionfale dell’Arpa, 4 giorni nelle polveri sottili cancerogene

CREMONA Le polveri sottili pm10 sono arrivate a quota 78 rispetto alla soglia di 50: ieri è stato il quarto giorno consecutivo oltre la soglia d’allerta e sempre in crescita, mentre il tempo stabile, senza vento e senza pioggia, continua a favorire l’incremento della presenza nell’aria di polveri dannose, tanto che l’Oms le ha definite cancerogene.

E dire che l’Arpa, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, organo della Regione che trasmette i dati rilevati dalle centraline di rivelamento, ha usato due settimane fa toni trionfali: il presidente Bruno Simini ha celebrato il “miglioramento della qualità dell’aria che registriamo da 15 anni in Lombardia è frutto del concorso di tutte le azioni e provvedimenti adottati dalle amministrazioni e dall’ammodernamento di mezzi e tecnologie di veicoli e caldaie”. E’ vero che fino a qualche anno fa i giorni di sforamento della soglia d’allerta, in dodici mesi, erano più di cento, e che solo in questi giorni Cremona come altre città della Lombardia si sta avvicinando al limite di 35 superi, oltre il quale scatterà il blocco del traffico. E’ del 24 ottobre la firma del protocollo regionale cui ha aderito anche Cremona con i Comuni del circondario.

L’Arpa fa sapere che l’usura di pneumatici e freni incide per il 57% sulla qualità dell’aria, e il tubo di scappamento solo per il 43%. Il progresso scientifico aiuta, l’Arpa la sottolinea. Cremona da parte propria resta sulle mappe della Regione una macchia rossa, una zona di aria inquinata circondata da un’area in cui si può respirare con maggior fiducia. Dopodomani, nella sala del consiglio comunale, l’amministrazione organizza inoltre un confronto pubblico sulla cittadinanza sostenibile, con la partecipazione del direttore del museo della scienza Fiorenzo Galli e del filosofo Giulio Giorello. Così tutto sembra indicare che per il Comune la convivenza tra popolazione, agricoltura e industrie è senz’altro possibile e che occorre superare i pregiudizi in nome della conoscenza scientifica. Il risultato per il momento è che la qualità dell’aria di ieri è stata scadente, come indica proprio l’Arpa, e che entro la fine dell’anno Cremona potrà di nuovo oltrepassare il limite europeo dei 35 giorni annui oltre la soglia d’allerta delle pm10.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...