Dopo lo Sblocca Italia, lo spauracchio dello Sblocca tutto

Autostrade e discariche, autorizzazioni più semplici

CREMONA Cantieri autostradali, come quelli della Cremona Mantova, aperti con un decreto del presidente della Regione, discariche autorizzate dai sindaci, nuovi inceneritori, nulla osta per ampliamenti di industrie chimiche o siderurgiche con un considerevole impatto ambientale. Anche il presidente della Regione e i sindaci infatti potranno usare il potere sostitutivo per dare autorizzazioni, concessioni, nulla osta o licenze o comunque quel che serve per realizzare opere, infrastrutture o avviare attività industriali, scavalcando le amministrazioni che hanno il compito di provvedere alla tutela ambientale, del paesaggio, della salute e della pubblica incolumità. Lo prevede decreto del presidente della Repubblica numero 194, pubblicato il 12 settembre sulla Gazzetta ufficiale, per completare la riforma Madia della pubblica amministrazione. L’obiettivo è snellire l’iter, sfoltire la burocrazia, e impedire di fatto alle realtà locali di ostacolare opere di interesse nazionale, che verranno così autorizzate dal governo, secondo un decreto del presidente della Repubblica, allo scopo di semplificare le procedure legate al titolo V della Costituzione e risolvere per decreto i conflitti di attribuzione. Se i Comuni non riescono “a fare le opere” ci penserà la Regione, se la Regione è a sua volta ostacolata dai Comuni interverrà il Governo. In questo modo il Terzo Ponte sul Po non sarà più un’utopia, le raccolte di firme degli abitanti, preoccupati per l’impatto di una nuova attività, non serviranno più a nulla. L’allarme circola tra le associazioni, come Salviamo il Paesaggio, poiché il decreto del 12 settembre resterà comunque in vigore anche in caso di vittoria del No al referendum costituzionale. Il modello dello Sblocca Italia rende possibile, grazie a un decreto, ciò che ora è solo un desiderio di alcuni poteri economici. Se le pratiche delle autorizzazioni si inabissano fra un ufficio e l’altro, tra un diniego e un nulla osta, il dpr 194 provvederà per accelerare e semplificare: la giustificazione principale sarà quella della presunta utilità di un’opera per l’economia nazionale e l’occupazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...