Aem, come e perché sono state vendute le azioni di A2A. Bilancio in utile dopo il risanamento

Molte le novità nella risanata Aem, che non figura più nell’albo soci di A2A, avendone venduto le azioni, pur rimanendo strettamente legata ad A2A tramite Lgh. Fiorella Lazzari, dal cda di Aem, è infatti nel cda di Lgh. 

 

CREMONA Aem due anni fa era sul punto di portare i libri in tribunale e ora, presentando il bilancio 2016 nella nuova sede di via Persico 31, può vantare utili netti da 136.861 euro, rispetto alla perdita di 3 milioni del 2015, e una riduzione del debito da 100 a 10 milioni. Nel 2015 il passivo era arrivato a 42 milioni, contando anche le svalutazioni e gli accantonamenti, fra cui la svalutazione di Lgh legata all’offerta di A2A. Un risultato quindi particolarmente positivo: lo ha sottolineato il sindaco Gianluca Galimberti a fianco del presidente Aem Massimo Siboni dei vertici di Servizi per Cremona, Elena Bernardini e Paolo Fulvio. Un risanamento a tempo di record rispetto alla media, nel quale non tutti hanno creduto: Siboni anzi ricorda di aver subito polemiche e derisioni nelle riunioni di commissione. Il piano di risanamento è stato asseverato il 4 agosto 2016. Aem Cremona non possiede più dall’agosto scorso le azioni A2A: i 15 milioni di azioni sono stati ceduti nel corso di un mese, a tranches, con un plusvalore di circa 11mila euro in un periodo negativo per il mercato azionario. La partnership resta solida: Aem è legata ad A2A tramite Lgh, non più direttamente tramite le azioni, vendute per completare il piano di risanamento.

Siboni ha fatto sapere che Aem è stata audita dall’Anac mercoledì scorso, per ribadire che non c’è stata una vendita ma una partnership con A2A. Non c’è ancora una data per la conclusione dell’indagine Anac. I cambiamenti a Cremona, intanto, non sono finiti. Lgh lascia via Persico e si trasferisce nel polo tecnologico di via Macello, dove la bonifica da amianto è stata complessa. Gli uffici del settore mobilità del Comune saranno spostati in via Persico, assieme al settore segnaletica. La sede Aem di viale Trento Trieste rimane aperta. La razionalizzazione delle partecipate continua: la giunta a fine mese e poi il consiglio comunale, il 10 luglio, discuteranno del nuovo piano, che farà sì che resti una sola azienda, Aem. Servizi per Cremona verrà infatti incorporata, grazie al cambiamento della normativa nazionale. Molti i cambiamenti. L’illuminazione pubblica, grazie all’appalto a Citelum, ora è a costo zero, quando in passato Aem pagava da 500mila a più di un milione all’anno. La sosta, inoltre, ha procurato un margine netto di 500mila euro nel 2016. I debiti verso i fornitori sono equivalenti a zero: Aem ha pagato tutti nei tempi previsti.

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