Dirigenti efficienti, cittadini preoccupati

CREMONA Tutti promossi i sette dirigenti provinciali, che ricevono una pagellina positiva dal Nucleo indipendente di valutazione e potranno quindi ricevere la retribuzione di risultato, ovvero il premio che spetta loro per aver raggiunto gli obiettivi assegnati loro dall’amministrazione, sommandosi alla retribuzione di posizione, che è la parte fissa del compenso economico. Il presidente Davide Viola ha fatto propria la proposta del Nucleo indipendente di valutazione, quindi l’amministrazione potrà procedere alla liquidazione dei premi. Nessuno arriva a 100 centesimi, ma il voto più basso è 92,91, che riguarda il settore Sistemi informativi e politiche europee. La performance del 2017 vede svettare al primo posto Rinalda Bellotti, responsabile del settore risorse umane, appalti e provveditorato, con 97,1 centesimi. Per gli obiettivi individuali, tra i migliori c’è proprio il dirigente del settore Ambiente e Territorio Roberto Zanoni, la cui attenzione viene frequentemente invocata da cittadini e associazioni alle prese con l’inquinamento dell’aria, acustico, olfattivo e dell’acqua. Ieri sera, a Crotta d’Adda, non pochi cittadini hanno pensato proprio a lui, firmatario dei decreti provinciali di autorizzazione ambientali, nella speranza che al momento della firma non si arrivi, e che la conferenza decisoria sul progetto di compostaggio di sfalci verdi della ditta Sovea si concluda anzi con un diniego. Spesso le associazioni della provincia di Cremona hanno lamentato l’eccesso di autorizzazioni ambientali, domandando quali siano gli obiettivi dell’ente di corso Vittorio Emanuele II, considerando il primato nazionale dei biogas e la presenza di numerose attività inquinanti. La differenza tra amministrazione provinciale e norme regionali e nazionali da una parte e percezione dei cittadini appare ampliata. Nel caso di Crotta d’Adda una delle lamentele riguarda la tempistica: i 10 giorni concessi dall’ente Provincia alla ditta Sovea per presentare le integrazioni del progetto sono scaduti. Dopo due anni l’iter amministrativo prosegue ancora malgrado l’aperta contrarietà dei cittadini, che si sono rivolti a tutte la autorità locali e provinciali. Ieri sera, nella sala polivalente di via Maris, a Crotta, si è tenuto un incontro pubblico con l’esperto di cambiamenti climatici Gràmmenos Mastrojèni, organizzato dal comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute”, che assieme a una cinquantina di associazioni cremonesi si batte contro il continuo incremento dello stress ambientale che grava sui cittadini.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...