Crotta, il compostaggio spacca l’amministrazione

 

 

CROTTA D’ADDA CR L’assemblea di ieri sera ha messo in evidenza la spaccatura interna all’amministrazione comunale, nel momento in cui, per la prima volta pubblicamente, il vicesindaco Sebastiano Baroni e il consigliere Mario Rizzi hanno ammesso la distanza dalla posizione del sindaco Renato Gerevini. Il Comune è infatti diviso tra la linea morbida del primo cittadino, che sostiene di poter migliorare il progetto del compostaggio di sfalci verdi della ditta Sovea modificandone la viabilità, per evitare il transito dei camion nella frazione Fornace. Ben diversa la posizione del vicesindaco, di Rizzi e del comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute”, che hanno chiesto ieri al Comune, con un nuovo documento letto da Cristina Cavalli del comitato, di esprimere pubblicamente un secco diniego al progetto Sovea, senza margini per alcuna trattativa. La differenza tra le due posizioni ha inquietato gran parte della popolazione, perché la fase decisoria della conferenza dei servizi inizierà mercoledì 8 agosto. Il no al compostaggio continua ad assumere un significato ben più che comunale, anche perché il territorio è gravato da numerosi altri problemi ambientali, come l’inquinamento da polveri sottili, l’impatto degli allevamenti, le pratiche dell’agricoltura, che fanno uso di ammoniaca e spandimento di fanghi. Ieri nella sala polivalente di via Maris sono intervenuti i tre consiglieri regionali della provincia di Cremona Marco Degli Angeli, Matteo Piloni e Federico Lena, oltre ai sindaci di Vescovato Maria Grazia Bonfante e di Acquanegra Luciano Lanfredi, consiglieri di Pizzighettone ed esponenti di Grumello, Spinadesco e altri Comuni, oltre a Marco Pezzoni. Le adesioni alla linea dura del comitato di Crotta sono numerose, soprattutto allo scopo di ottenere dall’amministrazione provinciale una pianificazione territoriale più sensibile ai valori dell’ecologia, dopo la lunga serie di autorizzazioni di impianti a biogas e altre attività inquinanti, contro le quali le proteste dei residenti si stanno facendo sentire con forza sempre maggiore. Così, il comitato di Crotta chiederà anche ai consigli comunali del territorio di esprimersi contro il compostaggio, per dare un segno di cambiamento all’ente Provincia, in linea con la protesta ambientalista condotta da anni da Maria Grazia Bonfante con Salviamo il Paesaggio, che ha ricordato le inadempienze contenute nei documenti di autorizzazione provinciale. Da parte loro, i tre consiglieri regionali della provincia di Cremona hanno promesso di unire le forze alla battaglia del comitato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...