Zanzare, topi e notti rumorose: Cavatigozzi protesta

CREMONA Malumore a Cavatigozzi, per il mancato coinvolgimento del comitato di quartiere. Stamattina è iniziata la disinfestazione delle aree verdi dalle zanzare, avvisando i cittadini solo con l’apposizione di un volantino il giorno prima. Il virus West Nile, trasmesso dalla zanzara tigre, si diffonde nelle vicinanze del Po, con un caso a Cremona in via Bonomelli e uno a Vescovato, e il comitato non ha potuto parlare direttamente all’amministrazione dell’acqua stagnante lungo il corso del Morbasco, dello stato d’abbandono del bosco tra via Acquaviva e la zona del cimitero, dove si fa solo il taglio dell’erba ma non la potatura, e proliferano insetti e topi. Da parte il consigliere regionale Matteo Piloni protesta con la Regione Lombardia, perché nell’emergenza sanitaria del West Nile si è limitata solo a chiedere ai Comuni di procedere a proprie spese alla disinfestazione, alla campagna di comunicazione ai cittadini e al monitoraggio per almeno due settimane delle zanzare adulte. L’esempio da seguire, per Piloni, è invece quello della Regione Veneto che finanzia i Comuni con 500mila euro, facendosi carico di una programmazione complessiva. I casi di West Nile sono aumentati in Lombardia, fra 2017 e 2018, da 55 a 334.

Da Cavatigozzi proteste e segnalazioni a ripetizione arrivano in Comune, oltre che all’Arpa, per i rumori provenienti dall’area industriale. Si sente nella notte o all’alba la voce registrata di un altoparlante, che si attiva ogni volta che un camion entra contromano in una delle aziende di via Acquaviva, mentre le industrie lavorano nel turno di notte, e il locomotore del trenino della Sograf, che serve le aziende, emette continuamente, con un cicalino, l’avviso del proprio passaggio, come richiede il protocollo delle ferrovie dello Stato. Il Comune di Cremona, tramite l’amministrazione provinciale, ha chiesto la modifica del protocollo, ma gli accordi non sono ancora stati definiti. Si svolgeranno da lunedì a giovedì 20, ottenuta l’autorizzazione del Comune, i lavori di via Riglio per la realizzazione di un nuovo passaggio a livello. La speranza dei residenti è che il locomotore si trovi in condizioni tali di sicurezza da non dover più usare il cicalino, che emette suoni striduli, forti e acuti nelle ore notturne, a ridosse delle abitazioni. I residenti hanno chiesto un incontro in un’assemblea pubblica con il sindaco Gianluca Galimberti, che si è presentato nel quartiere solo in un’occasione. La prossima assemblea si terrà a Picenengo, in data da destinarsi, per discutere fra l’altro della ciclabile Picenengo-Cavatigozzi.

 

 

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