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Acciaieria Arvedi, ancora boati

 

CREMONA Botti e petardi vietati a Cremona dal 29 dicembre 2016 al 3 gennaio 2017, ma i boati dell’acciaieria Arvedi sono continuati. L’ordinanza del sindaco Gianluca Galimberti, che protegge tutti i luoghi pubblici o privati in cui si svolgono manifestazioni ed entro un raggio di 200 metri da ospedali, case di cura, comunità e ricoveri di animali, ha avuto subito un tono sarcastico per alcuni abitanti di Cavatigozzi, che hanno visto la notizia proprio mentre udivano i rumori e i boati del complesso siderurgico. Tutti sono protetti dai rumori sul territorio comunale tranne gli abitanti della frazione dove l’area industriale continua ad espandersi. Stamattina il Comune ha poi fatto sapere con una nota, nello stesso giorno in cui è stata annunciata l’inaugurazione della Salerno-Reggio Calabria, che la gara d’appalto per la realizzazione del secondo lotto della ciclabile per Cavatigozzi è già stata avviata, e che i lavori termineranno definitivamente l’anno prossimo, dopo decenni di richieste giustificate dall’intenso traffico, che negli ultimi anni ha causato diversi incidenti, anche mortali, a danno di ciclisti e motociclisti. Il primo lotto di 860 metri è concluso e sarà percorribile a giorni, il secondo lotto porterà la pista alla lunghezza definitiva di 1.600 metri, dalla ditta Corazzi a Cremona fino alla palestra di Cavatigozzi. Gli espropri dei terreni hanno seguito la via della cessione bonaria al Comune, che canta vittoria, come se la convivenza tra l’area industriale e il paese un tempo agricolo fosse semplice. L’email inviata da un abitante ieri all’ufficio ecologia del Comune segnala invece che dalle 18 alle 22 s’è sentito il “solito fastidioso rumore di fondo” intervallato da boati o scrosci, forse di rottami in caduta, che proveniva dalla direzione di Spinadesco, la stessa dell’acciaieria Arvedi. Stamattina alle 6 sveglia con i rumori dell’industria, e ieri sera anche dalla parte del tubificio, vicino al porto canale, il rumore ha scosso la serata di alcuni residenti del quartiere Dossetto. Sono partite telefonate al numero verde dell’Arpa. La preoccupazione degli abitanti più esposti è che le festività, come già a Ferragosto, siano segnate dal rumore.

 

Segnalati odori irritanti nella zona dell’acciaieria Arvedi – e rumore del tubificio e del treno

“Odore acre e pungentee che irrita la gola, non si capisce bene se sia odore proveniente da un processo di fonderia o da esalazioni di prodotti chimici” è la segnalazione inviata da un cittadino di Spinadesco all’Osservatorio Arvedi organizzato dal Comune di Cremona, con la partecipazione della Provincia – che ha competenza decisionale – e degli organi di controllo. “Non è la prima volta che accade ma pggi è particolarmente persistente” ha aggiunto il cittadino, che nell’email si è rivolto all’assessore all’ambiente Alessia Manfredini, pregando di rivolgere attenzione con urgenza. Ieri sera un’altra segnalazione è partita dalla frazione di Cremona Cavatigozzi, indirizzata al comitato di quartiere, per avvisare ancora del rumore del tubificio e del treno, sia di primo mattino, attorno alle 7, che nel pomeriggio. Non mancano vibrazioni provocate dal treno anche all’ora di cena. L’area del tubificio è stata esclusa dal piano di risanamento acustico, che comprende la sola area Nord del complesso siderurgico, dunque fra Spinadesco e Cavatigozzi, mentre il tubificio e il quatiere Dossetto di Cavatigozzi si trovano lontano un chilometro. L’indirizzo email al quale vengono inviate le segnalazioni è accessibile a tutti gli organi di controllo, l’Arpa per i fenomeni acustici e gli odori, che varie volte hanno compiuto sopralluoghi assieme alla polizia locale di Cremona. Il piano di risanamento acustico, prescritto dall’ente Provincia, si concluso quest’anno: è prevista una verifica, rinviata di sei mesi, e quindi ormai incombente. Da parte sua il comitato di quartiere di Cavatigozzi sta raccogliendo altre segnalazioni, ciascuna delle quali viene verificata dalle istituzioni, che hanno istituito un filo diretto con il complesso siderurgico cremonese.

Il video si riferisce a più di due anni fa.